Get a site
http://www.archlinux.it/forum/index.php

Un po di delusione e amarezza danno il giusto impulso al "cambio".

http://www.archlinux.it/forum/index.php


Da parec­chio, cioè da quando è uscita la "sta­bile", uso Ubuntu Lucid (10.04) - Gnome. Ho provato un po Unity su Maverik (10.10), poi su Natty (11.04), ma nulla, essendo il mio hard­ware non all'ultimo grido e, sopratutto, avendo l'abitudine di dis­at­ti­vare gli effetti (Com­piz & affini, uso il Com­pos­ite di Metac­ity) al fine di ridurre al min­imo il carico del sis­tema, mi son accorto con stu­pore che dalla futura Oneiric Ocelot (11.10) la ses­sione Gnome, let­teral­mente, sarà sop­pressa, o Unity 2D oppure Unity3D (su Ubuntu).
Poco importa cosa ne penso io, non fac­cio sta­tis­tica, e nem­meno par­lerò male di questo o di quello, ma come "vec­chio" uti­liz­za­tore di Ubuntu (dalla mit­ica Breezy, 5.10), las­cia­rla mi costa parec­chio. Pazienza.

Arch, un primo approc­cio 2 anni fa, poi una lit­i­gata con il dri­ver video Intel e il "mod­e­set­ting" (ero costretto ad usare nomod­e­set­ting o mi si speg­neva il mon­i­tor), a par­tire della ver­sione 2.10.0 era impos­si­bile farlo, mi ero com­pi­lato un ker­nel, tutto ok. Come non farsi un asi­nata ogni tanto? Ho "demolito" una par­tizione, la /usr, colpa mia. Ho dovuto rein­stal­lare. Visto che il tempo stringeva, e Arch ne neces­sita un po (anche per­ché sono un "niubbo", non scordiamolo),e sono tor­nato ad Ubuntu, all'epoca Gutsy (9.04).

Questa set­ti­mana (dopo la "scop­erta" delu­dente), ho scar­i­cato la "archlinux-2011.08.19-core-i686", e con mio immenso piacere mi son reso conto che si avvi­ava usando il KMS senza nes­suna dif­fi­coltà (la 2010-core no). La scop­erta di questa manna, essendo di gran lunga supe­ri­ore alla delu­sione delle future "Unity based", ha avuto il sopravvento :D .

Per­ché non "Kubuntu"? Per­ché gli hanno infi­lato Pulseau­dio, sem­plice.
Per­ché non Arch + Gnome? Per­ché c'è pure qui Pulseau­dio :(
E poi voglio lit­i­gare di nuovo un po con Akonadi, caspita ;)
More >

serigrafia

Una volta effettuato il disegno del circuito che dobbiamo costruire, come lo possiamo "trasferire" su una piastra in vetronite ramata comune (non "fotosensibile")?

serigrafiaCi ho lit­i­gato un pò, ho fatto un bel quan­ti­ta­tivo di prove, ed al finale quello che ha dato il miglior risul­tato ve lo spiego in questo arti­colo.
Questo "metodo" viene chiam­ato scher­zosa­mente "stira e ammira", ma descritto (volu­ta­mente?) il più delle volte in maniera errata, o almeno superficiale.

A parte l'acido cor­ro­sivo per la real­iz­zazione del cir­cuito (Per­cloruro Fer­rico), non ci sono mate­ri­ali cos­tosi o peri­colosi, sem­plice carta lucida A4 da 250gr (tipo le cop­er­tine delle riv­iste car­tacee), stam­pante laser (se non ne avete a dis­po­sizione, o la vos­tra non regge carta del genere, i negozi di foto e grafica ren­dono quel servizio), un ferro da stiro "a secco" (ma basta un forno da cucina, anche se meno "pratico"), un rullo tipo "imbianchino" in spugna piut­tosto dura (io uso un rullo "can­ni­bal­iz­zato" su una vec­chia stam­pante) ed un recip­i­ente adatto ad immerg­ere la placca del cir­cuito, den­tro ci met­tete acqua "del rubi­netto" (a tem­per­atura ambi­ente), il resto è solo pazienza.
Si, vabbè, la pias­tra in vetron­ite ramata, quella comune sem­plice fac­cia (doppia fac­cia è fat­tibile, ma si deve essere molto precisi..).

Non ten­tate con una stam­pante a getto di inchiostro, la tinta è sol­u­bile e il trasfer­i­mento prati­ca­mente impos­si­bile. Ottima se si adotta la foto inci­sione stam­pando su appositi fogli traspar­enti, ma qui non è il caso.

Per dovere di cronaca vi seg­nalo che esistono fogli di carta pre­dis­posti a questo uti­lizzo, chia­mati "Press n Peel", dif­fi­cili da reperire e rel­a­ti­va­mente onerosi rispetto alla carta che uso io, il pro­ced­i­mento è sim­ile e (forse) il risul­tato migliore, o almeno meno com­p­lessa da stac­care, dipende da voi.

Per i soft­ware avete solo l'imbarazzo della scelta, FidoCAD-J e KiCAD sono i meno com­p­lessi (ma non per questo "scarsi"..), sino a gEDA, soft­ware professionale.

In primo luogo, se non stam­pate con i vostri mezzi, dovrete avere il cir­cuito in for­mato dig­i­tale, quasi tutti i pro­grammi di CAD elet­tron­ici hanno una fun­zione di esportazione in "gif" o "jpg", male che vada si "stampa" su di una stam­pante vir­tuale (in for­mato pdf), il tutto imper­a­ti­va­mente in bianco e nero.
Migliore è la qual­ità di questa immag­ine, migliore sarà il risul­tato, niente "ombre" o con­trasto "approssi­ma­tivo", non ci devono essere asso­lu­ta­mente tonal­ità di gri­gio, o "0" oppure "1".
Dovrete pure pre­oc­cu­parvi di avere l'immagine in per­fetta scala 1:1 (atten­zione mas­sima a questo par­ti­co­lare, mi è suc­cesso che un geek di turno "impor­tasse" la mia immag­ine A4 su un doc­u­mento vuoto per poi stam­parla, con l'ovvio risul­tato che ha inser­ito mar­gini "adat­tando l'immagine al doc­u­mento", un bel­lis­simo inte­grato a 40 zampe non entrava manco a maz­zate :( ), non meno impor­tante, la giusta "vista", vedendo il cir­cuito lato rame la stampa dovrà essere a "spec­chio", ovvero, la stessa che si vede se si guarda il cir­cuito dal lato com­po­nenti. Questo sem­plice­mente è dovuto al fatto che quando lo trasferiremo sul rame tornerà nella giusta orientazione.

Visto che uso carta A4, e il cir­cuito è (nor­mal­mente) molto più pic­colo, cerco di inserire nell'immagine da foto­copi­are una quan­tità di repliche dello stesso (o altri PCB) in modo da ottimiz­zarne la spesa, la carta sarà uno "scarto", inutile spre­carla.
More >

ape

Creare un nuovo utente da terminale, sessione grafica non funzionante.

loginPre­messa: In caso non rius­cis­simo più ad eseguire il login nella ses­sione grafica, o questa risulti tanto com­pro­messa da impos­si­bil­itarci l'esecuzione di comandi, potrebbe diventare quasi indis­pens­abile la creazione di un nuovo utente e quindi accedere con lui.
Per farlo si passa in un ter­mi­nale vir­tuale (tty1, tasti Alt + Ctrl + F1) oppure al login lo si sceglie nel "tipo di ses­sione", quindi si com­in­cia.
NB: In questo esem­pio il nome dell'utente che creo è user, dovrete chiara­mente sos­ti­tuirlo con quello da voi scelto, diverso da quello attuale e comunque non esistente sul sis­tema, la sua pass­word potete anche usare quella attuale, non gen­era problemi.

Si com­in­cia:
Creiamo la sua home:

sudo mkdir /home/utente

creiamo il suo gruppo:

sudo groupadd utente

ora creiamo l'utente, attribuiamogli il suo gruppo, la sua home e autor­izzi­amolo al login:

sudo user­add utente -c "utente" -d /home/utente -m -s /bin/true

impos­ti­amo la sua password:

sudo passwd utente

assi­cu­ri­amoci che i per­me­ssi nella sua cartella siano giusti:

sudo chown -R utente:utente /home/utente
sudo chmod -R 755 /home/utente

More >

geek

Chat irc.freenode.net, canale di supporto #ubuntu-it, le perle :D

geekNon me ne son reso conto subito, non seguivo, cado su una frase (la dis­cus­sione era già ter­mi­nata..) e mi incu­rio­sisce, prendo il log e lo spul­cio, quindi com­in­cio a roto­lare...
Nei dettagli:

- utonto_di_turno - ragazzi devo instal­lare una chi­avetta huawei
- utonto_di_turno - su ubuntu
- utonto_di_turno - 10
- utonto_di_turno - per le chi­avettte inter­net?
- utonto_di_turno - cm fac­cio?
- utonto_di_turno - ?

-santo_di_turno - !usb | huaweiii
- utonto_di_turno - è una huawei e1515
-santo_di_turno - huaweiii: spie­gati meglio
- utonto_di_turno - nn va
- utonto_di_turno - nn me la installa
-santo_di_turno - se non monti la pen­netta è nor­male
- utonto_di_turno - cioè?
(NDR: <- pic­colo lampo di genio?)
- utonto_di_turno - ubunto 9.0 le autoin­stallava (NDR: <- sper­anza vana.. :( )
- utonto_di_turno - il 10.04 no
-santo_di_turno - huaweiii: vai su : Sistema...Amministrazione...gestore dis­chi
-santo_di_turno - e mon­tala
-santo_di_turno - certo
-santo_di_turno - più o meno è la stessa pro­ce­dura
-santo_di_turno - siamo sem­pre la
* huaweiii_ (5d3e08f5@gateway/web/freenode/ip.93.62.8.245) è entrato in #ubuntu-it

More >

Buone Feste

Auguri di Buone e Felici Feste a Tutti.

Buone Feste





Buon Natale e Felice Anno Nuovo

al mondo intero.

a presto... :D

firefox-download

Cominciamo ad usare Mozilla Firefox 4 Beta in lingua italiana, cercando di non farci male..

irefox-titoloPre­messa:
Fire­fox 4, alla data di oggi, e in fase "Beta 6", per­sonal­mente lo sto usando da un pò di giorni su Ubuntu Lucid Lynx 10.04 32 Bit, risulta molto sta­bile e fun­ziona senza nes­sun incon­ve­niente, bisogna però pre­cis­are che:

  • Alcuni com­po­nenti aggiun­tivi che avete in uso potreb­bero non essere ancora disponi­bili per questa release
  • Uso il plu­gin Java "Ora­cle" (Java™ SE Run­time Envi­ron­ment (build 1.6.0_22-b04))
  • Uso il plu­gin Flash­player "vec­chio" (Shock­wave Flash 10.1 r82), non il nuovo Flash Player "Square"
  • Ho impostato il pro­filo dell'utente in Ram come descritto in questo arti­colo.
  • Quello che a "me" fun­ziona per­fet­ta­mente, ad altri potrebbe anche non fun­zionare affatto :lol:
  • Fatte le dovute pun­tu­al­iz­zazioni, andi­amo al sodo.

    Metodo:

    Dato per scon­tato che lo volevo usare in maniera del tutto iden­tica a quella dei repos­i­tori uffi­ciali, per evitare che un aggior­na­mento di questi (che è e deve restare instal­lato) mi man­dasse a monte la cosa, è nec­es­sario in primo luogo bloc­care la ver­sione instal­lata, per farlo c'è un metodo sem­pli­cis­simo, aprite il ter­mi­nale e date questo comando:

    dpkg --get-selections > selections.txt

    ora, nella nos­tra home, tro­vi­amo un file con la lista di tutti i pac­chetti instal­lati, apri­amolo ed andi­amo a cer­care queste voci:

    fire­fox install

    firefox-branding install

    firefox-gnome-support install

    se dovete/volete bloc­care anche l'aggiornamento del plu­gin flash cer­cate anche queste, altri­menti las­ci­atele invariate:

    flshplugin-installer install

    flashplugin-nonfree install

    e sos­ti­tu­ite "install" con "hold", cioè appari­ranno cosi:

    More >

    ubuntu

    Wubi, quando il fato distrugge l'incanto, recuperare i dati dal filesystem creato in Windows.

    ubuntuPre­messa
    Wubi è un sis­tema di instal­lazione un pò par­ti­co­lare, in prat­ica viene instal­lato Ubuntu senza neces­sità di dover par­tizionare il disco, più o meno come si installerebbe un pro­gramma qual­si­asi su Win­dows. In certi casi (vedi com­puter azien­dali dove viene vietato il par­tizion­a­mento del disco) è una soluzione tutto som­mato più che val­ida.
    Per il suo fun­zion­a­mento verrà cre­ato un file su cui si "emula" il filesys­tem vir­tuale, le dimen­sioni di questi saranno pari allo spazio che avremo deciso di asseg­nar­gli. In oltre verrà instal­lato il Grub ma, a dif­ferenza dell'installazione clas­sica, non verrà mod­i­fi­cata l'MBR del disco, l'avvio sarà sem­pre gestito da Win­dows, questi verrà mod­i­fi­cato in maniera da pre­sentare un menu di scelta sul sis­tema da avviare (Win­dows o Ubuntu), se si sceglie Ubuntu verrà pre­sen­tata la scher­mata del grub con i vari ker­nel e la pos­si­bil­ità di scelta, di li in poi si è su Ubuntu (quasi) a tutti gli effetti.
    In prat­ica, una volta che si avvia il sis­tema con Ubuntu, questi avrà accesso a tutte le risorse in modo nativo, non è asso­lu­ta­mente una vir­tu­al­iz­zazione, il grub car­ica l'immagine del filesys­tem e si avvia su di lui senza la neces­sità di un Win­dows fun­zio­nante (o in fun­zion­a­mento), neces­sita esclu­si­va­mente la sequenza di boot Win­dows ed il filesys­tem (del disco dove è con­tenuto) ed il file immag­ine inte­gri (anche se non sem­bra, è parec­chia roba..).

    Ha dei lim­iti, ed anche parec­chie incog­nite, una (che reputo la più peri­colosa) è quella del man­cato avvio causa errore nel grub, qui la pro­ce­dura di ripristino da LiveCD è impos­si­bile, non ci sono "par­tizioni", c'è un "immag­ine disco" su filesys­tem ntfs den­tro la sua bella cartella.

    Pro­l­ogo: Tempo fa un utente ha avuto la sfor­tuna di cas­carci, ma purtroppo (e come di abi­tu­dine), dando per scon­tato il "potere telepatico" di chi prova ad aiu­tarli, apre una dis­cus­sione sul forum uffi­ciale Ubuntu ital­iano dal titolo "Istal­lazione ubuntu 9.10 inter­rotta", tira e molla alla QUARTA! pag­ina (e quasi sulla fine..) "con­fessa" di aver usato il famiger­ato Wubi :D .

    Rileggendo un pò il tutto mi son reso conto che il file di con­fig­u­razione del grub aveva una sin­tassi par­ti­co­lare, dopo un pò di ricerche son rius­cito a capire come gestisce la cosa, in prat­ica monta il file come fosse una comune immag­ine CD/DVD, ovvio che se lo fa grub lo si può fare anche a man­ina, ci siamo rius­citi, e non era manco troppo com­pli­cato :P .

    More >

    bird1

    Due risate (..amare)

    bird1Presa per i fondelli?
    Sem­bra pro­prio di si, la Microsoft® tira fuori l'ennesimo aggior­na­mento del plu­gin pro­pri­etario, Sil­verlight® 3, e sin li non è che ci sono prob­lemi, anzi.
    I prob­lemi com­in­ciano quando un uti­liz­za­tore GNU Linux deve vision­are un canale tele­vi­sivo che lo adotta, vedi il caso della Rai®, esiste una ver­sione per il pin­guino (che, quando fun­ziona, fun­ziona male e richiede di instal­lare una marea di dipen­denze Mono®) ed è Moon­light®, rilas­ci­ato sotto licenza LGPL. Alcuni svilup­pa­tori erano pure rius­citi a bypas­sare questo sis­tema per­me­t­tendo l'usufrutto degli stream diret­ta­mente su di un player (VLC o altro), quindi evi­tando il browser si evi­tava il plu­gin, mod­i­fiche con­tinue al plu­gin bloc­ca­vano (tem­po­ranea­mente) questa pos­si­bil­ità, non è comunque un boicot­tag­gio da parte loro, sia chiaro....

    Ora, con le ultime mod­i­fiche, sul player esterno non sem­bra più pos­si­bile vision­are questi canali, "per for­tuna" abbi­amo comunque il nos­tro bel plu­gin Moon­light® 3 (loro stessi lo definis­cono "alpha qual­ity", cioè se non fun­ziona è nor­male...), ma vabbè, ci siamo abit­uati, no?

    Ed ecco la ciliegina.
    Se andate sul sito del plu­gin tro­verete il video Big Buck Bunny uti­liz­zato come "demo", e questo video è stato rilas­ci­ato sotto licenza Cre­ative Com­mons 3.0.
    A parte il fatto che la Microsoft® ha sicu­ra­mente a dis­po­sizione fil­mati di sua pro­pri­età e quindi già la cosa è dub­bia, ma dove cac­chio è indi­cato in quella pag­ina (o in quella che si apre se tenti di vision­arlo) che il fil­mato in ques­tione non è loro? La licenza lo richiede esplicitamente.

    Com­pli­menti!
    Non solo alla Rai® che diret­ta­mente impone un for­mato pro­pri­etario, ed altret­tanto diret­ta­mente impone l'uso di un certo sis­tema oper­a­tivo pro­pri­etario ed a paga­mento per usufruirne in rete. Per caso chi uti­lizza GNU Linux ha uno sconto sul canone? Dovrebbe, una parte dei loro (dis)servizi non è usufruibile, e sono canali pub­blici.
    La Microsoft®, sin­ce­ra­mente, mi ha stupito. Non sapevo avesse tanto humor :D

    Licenza CC

    scheda_lan

    Interfacce di rete, passare da gestione automatica (con Network Manager) a manuale con un semplice "click", VirtualBox, rete con "bridge".

    scheda_lanPre­messa: So già che il titolo non è molto chiaro, ossia, per­chè dovrei evitare l'uso del man­ager di rete, poco importa quale sia in uso?
    C'è almeno un motivo, nell'articolo prece­dente abbi­amo visto come impostare la rete in modo che le mac­chine vir­tu­ali (su Vir­tu­al­Box) siano disponi­bili anche alla rete su cui è con­nesso l'host, abbi­amo pure visto che per rius­circi dove­vamo "zit­tire" (in maniera + o - dras­tica) il Net­work Man­ager, dato che, anche se dis­at­ti­vato / non con­fig­u­rato, il demone si avvia in ogni caso. In oltre, nel caso speci­fico, se aves­simo pure un inter­fac­cia Wire­less ver­rebbe dis­at­ti­vata. Mag­ari, come nel mio caso, la "macchina da esper­i­menti" è un por­tatile e non sarebbe pro­prio il mas­simo come soluzione "defin­i­tiva".
    Questo processo, prob­a­bil­mente, lo si riesce ad eseguire senza un riavvio del sis­tema, il "prob­a­bil­mente" las­cia certe incertezze e quindi si riavvia :D .

    Come fun­ziona: Vedi­amo i due casi:
    Net­work Man­ager / Wicd: In questa con­dizione d'uso i file "/etc/network/interfaces" e "/etc/resolv.conf" avranno una ril­e­vanza sec­on­daria, il primo con­terrà solo l'interfaccia "lo" indis­pens­abile al sis­tema ed il sec­ondo sarà aggior­nato dal man­ager in uso, ma l'user (forse) manco sa che ci siano, si gestisce il tutto da inter­fac­cia grafica.
    In questa con­dizione un "demone" viene car­i­cato all'avvio ("run­levels" 2-3-4-5) e "scar­i­cato" allo speg­n­i­mento ("run­levels" 6), questo processo è indis­pens­abile, che io sap­pia.
    Nes­sun gestore, avvio da script: Qui nes­sun pro­gramma, giusto lo script "/etc/network/interfaces" che attiva la nos­tra scheda di rete all'avvio del sis­tema e la dis­at­tiva allo speg­n­i­mento, nell'articolo prece­dente ho scelto di usare la scheda Wired, farò prove con la Wifi e se avranno suc­cesso mod­i­ficherò / aggiornerò l'articolo. Ma, come già detto, non dob­bi­amo avere il demone del gestore auto­matico di rete car­i­cato, se fosse il caso non fun­ziona una "cippa".

    Soluzione adot­tata: Due script e due backup, gli script ci servi­ranno per creare due "lan­ci­a­tori" azion­abili con "un click", i due backup saranno le due con­fig­u­razioni a noi nec­es­sarie, pren­dendo come rifer­i­mento l'articolo prece­dente, creiamo il backup per il modo "ges­tione grafica":

    More >

    virtualbox_bridge

    VirtualBox, scheda rete in bridge per una condivisione trasparente delle risorse.

    virtualbox_bridgePre­messa: Di default Vir­tu­al­Box imposta una NAT per le con­nes­sioni di rete, non gen­era incon­ve­ni­enti in casi di uso comune, si riesce a con­di­videre una (o più) cartella con il sis­tema host e la con­nes­sione Inter­net fun­ziona per­fet­ta­mente.
    In altri diventa però un intral­cio notev­ole, su un com­puter odierno si pos­sono creare anche più di un server e/o client vir­tu­ali, avere IP fissi e sulla stessa classe della rete dell'host per­me­tte di inte­grare le mac­chine vir­tu­ali alla rete interna, ren­dendo even­tu­ali sim­u­lazioni molto più realistiche.

    Come fun­ziona:
    Con­fig­u­razione di prova: PC host Ubuntu Lucid 10.04, una macchina vir­tuale XP Pro Sp3 ed una sec­onda macchina vir­tuale con instal­lato un server Lamp Ubuntu Server 8.04, ma con ker­nel "generic" a causa di un bug (1 - 2) se instal­lato su Vir­tu­al­Box.
    La guida per installare/configurare il server la trovate su Ubuntugeek.com.
    L'articolo di rifer­i­mento alla con­fig­u­razione di rete si trova sul sito Matteomoro.net, l'host è con­nesso alla rete via cavo Eth­er­net.
    Questo sis­tema crea uno switch "interno" all'host dove andremo a "col­le­gare" tutte le schede di rete vir­tu­ali, ogni scheda avrà un suo ind­i­rizzo fisico (da impostare sui client vir­tu­al­iz­zati), l'unica lim­i­tazione sarà, chiara­mente, la veloc­ità di trasfer­i­mento dati verso il "mondo reale", dovranno con­di­videre la capac­ità della scheda sull'host.

    Impor­tante: Questo "modus operandi" non è com­pat­i­bile con il Net­work Man­ager o altre inter­facce gra­fiche (Wicd, ad es.) comune­mente in uso, quindi bisogn­erà rimuoverlo com­ple­ta­mente e con­fig­u­rare la rete man­ual­mente, non basta las­cia­rlo non con­fig­u­rato, il suo demone si avvia lo stesso.
    Oppure, se non lo si vuol rimuo­vere, dis­at­ti­vare l'avvio auto­matico del demone (su Ubuntu lo si può fare con il pro­gramma "sysv-rc-conf", ma occhio a cosa mod­ifi­cate in quella zona), a voi la scelta.

    Preparazione dell'host: Come detto in prece­denza dob­bi­amo rimuo­vere il Net­work Man­ager, ma prima di farlo instal­liamo cosa serve:

    sudo apt-get install bridge-utils uml-utilities resolvconf

    una volta instal­lati due vie, la prima è la rimozione com­pleta di Net­work Man­ager (o cosa avete in uso):

    sudo apt-get purge network-manager*

    se invece optate per dis­at­ti­varlo, su Ubuntu, instal­late il pro­gramma "sysv-rc-conf":

    sudo apt-get install sysv-rc-conf

    More >

    Blogging SitesBlogging Sites